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martedì 18 novembre 2014

“Una top model nel mio letto” di Francis Weber: un riuscito susseguirsi di situazioni esilaranti per un maestro della commedia francese.


François Pignon (Gad Elmaleh) è un timido posteggiatore, innamorato da sempre della bella Emilie (Virginie Ledoyen).
Un giorno, camminando per strada, viene casualmente fotografato da un paparazzo insieme ad una coppia di amanti: Pierre Levasseur (Daniel Auteuil), un ricco industriale, ed Elena (Alice Taglioni) una famosa top-model.
A seguito della pubblicazione di quella foto sul giornale, nello spudorato tentativo di salvare il proprio matrimonio con Christine (Kristin Scott Thomas), a cui deve la sua fortuna, Levasseur offre del denaro a François, affinché quest’ultimo finga di avere una relazione con Elena.
L’uomo decide di accettare quell’insolita proposta, al solo scopo di aiutare economicamente l’amata Emilie, acconsentendo, tra l’altro, ad ospitare nella propria casa l’affascinante indossatrice. 
Da quel momento in poi, sarà tutto un susseguirsi di situazioni esilaranti…



Ambientata sullo sfondo di una Parigi decisamente patinata, “Una top model nel mio letto” è una divertente commedia degli equivoci scritta e diretta da Francis Weber, considerato in Francia un vero maestro del genere.
Il regista e sceneggiatore francese, autore, tra gli altri, del pluripremiato “La cena dei cretini” e “L’apparenza inganna”, riporta sullo schermo il personaggio di François Pignon ( la cui semplicità ed onestà finiscono per avere la meglio su ogni forma di inganno ) interpretato questa volta dal bravissimo Gad Elmaleh.
Ad affiancarlo troviamo un notevole cast di interpreti; tra cui, giusto per citarne alcuni, il sempre efficace Daniel Auteuil, nella parte del marito fedifrago, l’elegante Kristin Scott Thomas, che riesce a brillare anche in un ruolo minore, e il grande Michel Aumont, un vero veterano del cinema francese.
Tutti insieme contribuiscono a dare ulteriore smalto ad una pellicola che già di per sé si contraddistingue per la briosità dei dialoghi, senza però mai scadere nella volgarità.


Titolo: Una top model nel mio letto ( La doublure )
Regia: Francis Weber
Interpreti: Daniel Auteuil, Kristin Scott Thomas, Gad Elmaleh, Dany Boon, Alice Taglioni, Richard Berry
Nazionalità: Francia
Anno: 2006


martedì 18 settembre 2012

“Per fortuna che ci sei” di James Huth: l’amore, quando meno te lo aspetti.


Uscito in Francia nel giugno di quest’anno, e da noi trasmesso di recente, direttamente in televisione, “Per fortuna che ci sei” è una commedia romantica che, sebbene di produzione francese, per struttura e ritmo riporta alla mente le vecchie pellicole hollywoodiane degli anni trenta e quaranta. Accanto a una splendida Sophie Marceau ritroviamo il simpaticissimo Gad Elmaleh, che qui in Italia conosciamo soprattutto per i suoi ruoli comici ne “Una top model nel mio letto” e “Ti va di pagare?
Sacha (Gad Elmaleh) è un musicista single che trascorre le sue serate suonando il piano nei jazz club, divertendosi con gli amici e passando da una donna all’altra. Vive da solo in un loft situato nel quartiere di Montmartre senza alcuna responsabilità sulle spalle e, soprattutto, senza avvertire minimamente il bisogno di una relazione sentimentale stabile; questo fino a quando, in un piovoso martedì di maggio, non incontra Charlotte (Sophie Marceau). Tra i due scatta immediatamente il colpo di fulmine.
Lei è una donna in carriera, che organizza mostre di arte contemporanea per conto di Alain Posche (François Berléand), potente e arrogante uomo d’affari parigino, nonché l’ultimo dei due suoi ex-mariti. Dovendo inoltre occuparsi di tre figli, conduce una vita diametralmente opposta a quella di Sacha.
Sebbene i due apparentemente non abbiamo nulla in comune, dopo una serie di peripezie, capiranno però di non poter più fare a meno l’uno dell’altra.


Non è certamente la prima volta che l’idea della storia d’amore tra due persone caratterialmente agli antipodi viene utilizzata dal cinema, soprattutto da quello americano; ed è proprio alle indimenticabili pellicole di Frank Capra e George Cukor che si è ispirato James Huth per realizzare questa divertente commedia rosa in cui sono evidenti i richiami al genere slapstick.
Per fare questo il regista si è avvalso non solo dell’innata comicità di Gad Elmaleh, ma anche del poliedrico talento di Sophie Marceau che, nonostante l’immagine decisamente sofisticata di Charlotte, in questo film vediamo più volte inciampare e cadere rovinosamente a terra in modo alquanto maldestro.
Tra il personaggio di Sacha e quello di Charlotte, è indubbiamente il primo ad affrontare un vero e proprio cambiamento; dichiaratamente allergico alle relazioni stabili e, soprattutto, ai bambini, a poco a poco lo vediamo prendere le distanze da alcune posizioni che hanno contraddistinto per anni il suo stile di vita prima dell’incontro con Charlotte.
Quest’ultima invece, dopo la fine del suo secondo matrimonio, sembra non avere né il tempo né il desiderio di pensare a un nuovo amore, in quanto già sufficientemente impegnata a destreggiarsi tra la sua carriera e la cura dei propri figli. 
In un ruolo secondario, ma non per questo meno importante, ritroviamo il bravissimo François Berléand, nei panni di uno dei due ex-mariti di Charlotte, il quale, al fine di contrastare la relazione tra i due, non mancherà di esercitare la sua influenza nel tentativo di screditare professionalmente il musicista.
La scelta delle locations contribuisce indubbiamente a conferire un ulteriore tocco glamour a questa pellicola, la cui fotografia ci regala una Parigi insolitamente colorata e luminosa, perfino nella scena dell’incontro sotto la pioggia tra Sacha e Charlotte, in cui possiamo riascoltare in sottofondo l’indimenticabile “A sunday kind of love” di Etta James. 


Titolo: Per fortuna che ci sei ( Un bonheur n’arrive jamais seul )
Regia: James Huth
Interpreti : Sophie Marceau, Gad Elmaleh, Maurice Barthélémy, François Berléand
Nazionalità: Francia
Anno : 2011

giovedì 2 agosto 2012

“Ti va di pagare?” di Pierre Salvadori: l’amore vince sempre sul denaro?


Per la cartolina dalla Francia di oggi ho scelto un’altra commedia “estiva”, e più precisamente “Ti va di pagare?” di Pierre Salvadori, nella quale ritroviamo l’incantevole Audrey Tautou, nei panni di una seducente escort, affiancata dal simpaticissimo Gad Elmaleh.
Irène (Audrey Tautou) è una giovane e affascinante escort, che conduce una vita fatta di lussi e divertimenti, facendosi mantenere da facoltosi uomini maturi.
In un elegante albergo di Biarritz, una sera incontra Jean (Gad Elmaleh), un modesto cameriere che lavora all’interno dell’hotel. Scambiandolo per un miliardario, trascorre la notte con lui.
Il mattino seguente, al suo risveglio, Jean scopre però che lei se ne è andata insieme al suo facoltoso accompagnatore.
L’anno dopo, tornando nello stesso albergo, Irène incontra nuovamente Jean, il quale recita per la seconda volta la parte del miliardario. I due passano, così, un’altra notte insieme.
Irène, però, questa volta viene scoperta dal suo maturo fidanzato che, a soli tre mesi dalla data prevista per il loro matrimonio, decide quindi di troncare immediatamente ogni rapporto con lei.
Credendo di potersi consolare tra le braccia di Jean, Irène torna subito da lui, per scoprire però poco dopo la sua vera  identità.
Costretta inaspettatamente a riorganizzare la propria vita, parte quindi per la Costa Azzurra, dove Jean la raggiunge per dichiararle il suo amore; e nel tentativo di liberarsi di lui, sapendo che non può di certo garantirle il tenore di vita a cui lei è ormai abituata, Irène dà fondo in poco tempo a tutti i suoi risparmi.
Proprio quando Jean si è finalmente convinto a tornare al suo lavoro di cameriere, viene adocchiato da Madeleine (Marie-Christine Adam), una ricca vedova alla ricerca di un giovane accompagnatore.
Inaspettatamente, si ritrova così a ricoprire lo stesso ruolo di Irène, la quale nel frattempo ha sedotto un altro “pluridivorziato” miliardario.
Sebbene inizialmente la giovane donna si mostri prodiga di consigli nei confronti di Jean, in modo da consentirgli di ottenere il più possibile dalla “sua” ricca vedova, con il passare dei giorni  comincerà però a guardarlo con occhi decisamente diversi…


Dopo averci fatto sorridere, nonché commuovere, nei panni della dolce e stralunata Amélie Poulain, ritroviamo la brillante Audrey Tautou in questa sofisticata commedia francese diretta da Pierre Salvadori, nella quale  fin dalle prime immagini ci appare chiaro che tutto ( o quasi ) ruota intorno al denaro.
Nel mondo che ci viene presentato tutto ha un prezzo, apparentemente. Non solamente i vestiti, i gioielli o i soggiorni in lussuosi alberghi; anche la compagnia di donne giovani e belle.
Durante la visione del film, però, lo spettatore  scoprirà che questo fortunatamente non è sempre vero…
Fanno da sfondo alle divertenti vicissitudini di Irène e Jean alcune delle più eleganti località delle coste francesi. Dalle spiagge di Biarritz (nel sud-ovest della Francia ) a quelle della Costa Azzurra, il regista ci dà la possibilità di penetrare all’interno di ambienti esclusivi, non accessibili a chiunque.
E così ci ritroviamo a “soggiornare”, insieme ai due protagonisti, in lussuosi alberghi, come l’Hotel du Palais a Biarritz, o l’Hotel de Paris a Montecarlo.
Ad affiancare  Audrey Tautou, raggiante nei suoi eleganti abiti di scena, troviamo Gad Elmaleh, il simpaticissimo attore di origine marocchina; il quale, grazie alla sua bravura e alla brillante sceneggiatura, riesce perfino a risultare credibile  nei panni del, seppure impacciato, gigolo.



Titolo: Ti va di pagare? - Priceless ( Hors de prix )
Regia: Pierre Salvadori
Interpreti : Audrey Tautou, Gad Elmaleh, Marie-Christine Adam, Vernon Dobtcheff
Nazionalità : Francia
Anno : 2006