domenica 22 settembre 2013

“Ca$h” di Eric Besnard: un patinato action movie in cui nulla è come sembra.


Solal (Clovis Cornillac) rimane ucciso mentre sta eseguendo una rapina. Qualche tempo dopo suo fratello Cash (Jean Dujardin), nel tentativo di vendicarne la morte, decide di organizzare con l’aiuto di una banda di falsari suoi amici una colossale truffa, che vedrà coinvolta, oltre a Maxime (Jean Reno), leggendario truffatore nonché padre della sua ragazza, anche un’ambigua ispettrice dell’Europol: l’affascinante Julia Molina (Valeria Golino)…


Ispirandosi alla fortunata serie dei film Ocean’s, diretti da Steven Soderbergh, Eric Besnard è riuscito a realizzare un patinato action-movie in cui gli elementi che caratterizzano le pellicole della  sopra citata saga americana si mescolano con successo con quelli tipici della commedia degli equivoci francese.
Il sottotitolo di “Ca$h” potrebbe tranquillamente recitare “Nulla è come sembra”; in effetti, a mano a mano che lo spettatore si addentra nei complessi intrecci che costituiscono la trama della pellicola, non può fare a meno di percepire la subdola ambiguità dei singoli personaggi coinvolti nella vicenda; per poi rimanere completamente spiazzato dal vero e proprio colpo scena finale, a seguito del quale ciascuno di essi sarà però costretto a gettare finalmente la propria maschera.
Ad interpretare questo elegante e alquanto movimentato gioco delle parti, troviamo un cast di tutto rispetto, all’interno del quale spiccano, oltre al veterano Jean Reno e al premio Oscar Jean Dujardin, una Valeria Golino particolarmente intrigante.
Oltre allo stellato cast di interpreti sopra citato, a conferire un’ulteriore nota glamour alla pellicola ha indubbiamente contribuito la scelta delle locations in cui è stata girata; in effetti, le spettacolari scene d’azione in cui vediamo coinvolti sia Cash che i suoi complici hanno luogo sullo sfondo della Ville Lumière e di una coloratissima Costa Azzurra; il tutto allo scopo di garantire allo spettatore due ore di puro intrattenimento à la française.



Titolo: Ca$h ( Ca$h )
Regia: Eric Besnard
Interpreti: Jean Dujardin, Jean Reno, Valeria Golino, Alice Taglioni, François Berléand
Nazionalità: Francia
Anno: 2008


domenica 15 settembre 2013

“La bella scontrosa” di Jacques Rivette: un’acuta analisi psicologica dei rapporti umani.


Grazie all’intermediazione di un mercante d’arte, al giovane pittore Nicolas (David Bursztein) si presenta l’opportunità di conoscere il grande maestro Edouard Frenhofer (Michel Piccoli).
Accompagnato dalla fidanzata Marianne (Emmanuelle Béart), e dallo stesso mercante d’arte, Nicolas si reca quindi nel sud della Francia per raggiungere la residenza del celebre pittore, il quale, purtroppo, sembra però aver esaurito definitivamente la propria vena artistica.
Dopo averli accolti nel suo atelier, Frenhofer parla loro de “La Bella scontrosa”: un suo quadro rimasto incompiuto, per il quale molti anni prima aveva posato sua moglie Liz (Jane Birkin); e nel momento in cui il maestro viene da loro esortato a portare finalmente a termine quella sua opera, Nicolas gli propone come modella la sua fidanzata.
Sebbene in collera con Nicolas, dal momento che ha preso una tale decisione senza prima interpellarla, Marianne accetta comunque di posare per Frenhofer. Da quel momento in poi, però, tra i due giovani nulla sarà più come prima…


Vincitore del Gran Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 1991, ed ispirato alla novella “Le chef-d’oeuvre inconnu” di Honoré de Balzac, “La bella scontrosa” si contraddistingue per l’acuta analisi psicologica dei rapporti che si sviluppano tra i vari personaggi coinvolti nella storia, a seguito della decisione di Frenhofer di rimettere mano ad un suo vecchio dipinto.
Al centro di questa torbida vicenda ambientata nel Castello di Assas, situato nei dintorni di Montpellier, Jacques Rivette pone la pericolosa relazione che lentamente viene ad instaurarsi tra un anziano pittore e la sua giovane e conturbante modella, durante le lunghe ed estenuanti sedute di posa a cui quest’ultima è sottoposta; mentre nel frattempo i rispettivi partner assistono impotenti al definitivo sgretolamento del legame che ancora li tiene uniti ai loro amati.
Per la distribuzione nelle sale, il regista ha deciso di eliminare circa metà della pellicola originariamente presentata al Festival di Cannes; per fare questo ha scelto di sacrificare gran parte delle sequenze relative all’attività creativa del pittore, interpretato superbamente da un Michel Piccoli calato perfettamente nel ruolo, sebbene le mani che in molte scene vediamo  all’opera sulla carta o sulla tela non siano le sue, bensì quelle di Bernard Dufour: l’effettivo autore dei quadri che vediamo realizzati nella pellicola.
Una menzione particolare spetta infine ad un’intensa Emmanuelle Béart, la fisicità della cui  interpretazione è incredibilmente sottolineata dalla generosità del suo corpo nudo.




Titolo: La bella scontrosa ( La belle noiseuse )
Regia: Jacques Rivette
Interpreti: Michel Piccoli, Jane Birkin, Emmanuelle Béart, David Bursztein 
Nazionalità: Francia
Anno: 1991


sabato 7 settembre 2013

“Hotel a cinque stelle” di Christian Vincent: come trascorrere l’estate nei luoghi più esclusivi della Costa Azzurra.


Dopo aver ereditato 50.000 euro a seguito della morte di una zia, Franssou (Isabelle Carré) decide di lasciare il noioso fidanzato, e il suo modesto impiego di insegnante a Parigi, per concedersi una meritata vacanza nel sud della Francia; più precisamente nel lussuoso hotel Carlton di Cannes.
Giunta in Costa Azzurra, Franssou fa la conoscenza di Stéphane (José Garcia), un simpatico truffatore che vive di espedienti e che, dovendo restituire prima possibile un’ingente somma di denaro, le chiede di fargli un prestito.
La donna, che nel frattempo si è invaghita di lui, acconsente alla sua richiesta; da quel momento in poi, nonostante l’apparente incompatibilità di carattere tra i due, Franssou inizia a seguirlo in ogni suo spostamento.
Quando però Stéphane, nel tentativo di truffare René (François Cluzet), un ingenuo e introverso pilota di Formula 1, cercherà di spingerla tra le braccia di quest’ultimo, si accorgerà finalmente di provare anche lui qualcosa per Franssou…



Ispirandosi alle sofisticate commedie hollywoodiane degli anni ’30 e ’40, Christian Vincent ha realizzato una pellicola estremamente gradevole, incentrata sul denaro e su come quest’ultimo influenzi il rapporto uomo-donna.
Girato sullo sfondo di un’elegante e colorata Costa Azzurra, che abbiamo la sensazione di vivere in prima persona spostandoci da una camera all’altra del mitico hotel Carlton di Cannes, visitando lussuose ville, o scorrazzando a tutta velocità a bordo di un’auto decappottabile lungo le soleggiate strade della riviera francese, “Hotel a cinque stelle” si contraddistingue per la piacevole effervescenza delle battute che i due protagonisti principali si scambiano ad un ritmo serrato per l’intera durata del film.
Nonostante il lieto fine della storia sia alquanto prevedibile fino dal momento in cui il personaggio interpretato dalla Carré incontra Stéphane, rimaniamo piacevolmente sorpresi, e per questo motivo divertiti, dal profondo cambiamento che la giovane donna attraversa durante il suo soggiorno nel sud della Francia.
Poco dopo il suo arrivo a Cannes, infatti, è come se di fronte ai nostri occhi si materializzasse una Franssou completamente diversa da quella che abbiamo conosciuto nelle scene iniziali ambientate nel caos della metropoli parigina; in grado di mostrarsi apertamente interessata a Stéphane e, addirittura, di lasciarsi  inaspettatamente coinvolgere in alcuni dei suoi loschi traffici.
Isabelle Carré e José Garcia sono semplicemente strepitosi nel riuscire a dar vita a due personaggi (apparentemente) così diametralmente opposti, ma che a poco a poco si scoprono innamorati e, soprattutto, complici.
La Costa Azzurra, una delle location più amate dal cinema francese e non solo, è indubbiamente il terzo grande protagonista di questa deliziosa pellicola che, pur restando comodamente seduti sulla poltrona di casa nostra, ci permette di respirare l’elegante atmosfera di un’estate trascorsa nei luoghi più esclusivi della riviera francese.



Titolo: Hotel a cinque stelle ( Quatre étoiles )
Regia: Christian Vincent
Interpreti: Isabelle Carré, José Garcia, François Cluzet 
Nazionalità: Francia
Anno: 2006

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