domenica 7 ottobre 2012

“La ragazza sul ponte” di Patrice Leconte: una favola moderna la cui morale ci invita alla speranza.


Girato in bianco e nero da Patrice Leconte, il regista del fortunato “Il marito della parrucchiera”, “La ragazza sul ponte” narra come l’inaspettato incontro tra una giovane donna  e un uomo maturo   (interpretati rispettivamente da una deliziosa Vanessa Paradis e uno smaliziato Daniel Auteuil) riesce a stravolgere completamente le sorti delle loro disperate esistenze. E’ una favola moderna dalle tinte noir, la cui morale ci esorta a credere, oltreché a sperare, che nella vita, anche nelle situazioni apparentemente più critiche, possa sempre esserci un lieto fine.
Adèle (Vanessa Paradis) è una giovane donna con un passato travagliato alle spalle. Alla continua ricerca del vero amore fin dai primi anni della sua adolescenza, si è sempre sentita usata dagli uomini che ha incontrato lungo il suo percorso e che si sono approfittati della sua ingenuità.
Una notte, in preda al massimo sconforto, decide di porre fine alla sua breve esistenza, gettandosi da un ponte sulla Senna.
Salvata in extremis da Gabor (Daniel Auteuil), un maturo lanciatore di coltelli disoccupato, le viene proposto da quest’ultimo di diventare sua assistente negli spettacoli che organizza in giro per l’Europa.
Sebbene inizialmente titubante, Adèle finisce per accettare la proposta di lavoro di quell’uomo, non avendo nulla da perdere.
A seguito di quell’insolito incontro, inizierà per loro due un periodo di inaspettata fortuna, durante il quale si ritroveranno a viaggiare con il loro spettacolo dalla Francia all’Italia, dalla Grecia alla Turchia.
Acquisita una maggiore fiducia in se stessa e nei confronti della vita, Adèle deciderà così di allontanarsi da Gabor, dopo essersi per l’ennesima volta infatuata di un uomo da poco conosciuto su di una nave da crociera.
Il suo rapporto con il lanciatore di coltelli, mantenutosi fino ad allora su di un piano strettamente professionale, si paleserà essere qualcosa di più profondo, soltanto quando lei, resasi definitivamente conto di non poter più stare lontano da quell’uomo, deciderà di tornare da lui.
I due si rincontreranno a Istanbul. Questa volta, però, sarà Adèle a trovarlo su di un ponte, in procinto di gettarsi nel fiume.
L’improvvisa apparizione e la dolcezza della ragazza dissuaderanno Gabor dal commettere quell’estremo gesto.



Partendo dall’incontro di due persone che, pur caratterialmente diverse, sembrano vivere costantemente sull’orlo del precipizio, Leconte dipana una storia sull’amore e la fortuna, sulla voglia di scegliersi e, soprattutto, di rimanere insieme.
Adèle è una ragazza che, nonostante la sua giovane età, può a ragion veduta ritenersi delusa dalla vita. La sera in cui decide di farla finita per sempre, ecco che l’incontro con Gabor le accende nell’animo un nuovo barlume di speranza
Sebbene inizialmente terrorizzata dall’idea di diventare il vulnerabile bersaglio dei suoi pericolosissimi coltelli, Adèle decide di seguire quell’uomo, la cui maturità gli permette di guardare alla vita con disincanto.
Fino a quando i due rimangono insieme, la fortuna continua a sorridere a entrambi, con i loro spettacoli che riscuotono ovunque un enorme successo.
Il loro è un rapporto che, sebbene improntato essenzialmente alla professionalità, sembra nascondere qualcosa di più profondo e coinvolgente, sebbene nessuno dei due abbia il coraggio di riconoscerlo e, quindi, di ammetterlo.
In effetti, è nel momento in cui vediamo Gabor lanciare con estrema precisione i suoi affilati coltelli contro Adèle, che tra i due sembra instaurarsi una maggiore intimità, proprio come in un rapporto erotico, all’interno del quale si presenta alquanto labile il confine tra paura e piacere; come  appare evidente anche dalla visione di questa clip, in cui, grazie anche alla stupenda melodia di "Who Will Take My Dreams Away?" ( interpretata da Marianne Faithful ), ci ritroviamo magicamente coinvolti nella sensuale atmosfera di quel momento così carico di passione; una passione destinata inevitabilmente ad esplodere.
La scelta del bianco e nero, oltre a rendere questa pellicola originale dal punto di vista visivo, riesce a sospenderla nel tempo, come se il regista avesse voluto sottolineare l’eterna validità del messaggio di speranza che con “La ragazza sul ponte” ci vuole trasmettere.



Titolo: La ragazza sul ponte ( La fille sur le pont )
Regia: Patrice Leconte
Interpreti : Daniel Auteuil, Vanessa Paradis, Luc Palun, Frederic Pfluger
Nazionalità: Francia
Anno : 1999

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